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#Felicieconnessi – Frav, amore a cento all’ora

Una tedesca che va di corsa. Una passione a trazione integrale. E la nostra fibra, a creare connessioni dal volto umano. Allacciate le cinture: Felici&Connessi parte da qui.

«Velocità e potenza non sono mai abbastanza: più ne vivi, più ne vuoi». Eccolo qui il riassunto del mondo dei quattro anelli, parola di Dante Villani. Il presidente di Frav Srl ci accompagna nell’ottava puntata di Felici&Connessi, il viaggio tra le grandi imprese che hanno puntato sulla fibra Interplanet per correre incontro al futuro. E sceglie subito di toccare gli argomenti giusti per farci sentire ancora più di casa. Perché in un certo senso, le nostre strade eccome se s’incrociano.

«In fondo anche noi – ci spiega – vendiamo tecnologia. Una tecnologia funzionale a trasmettere un’emozione a chi ha passione per la velocità e le grandi prestazioni. Questo è ciò che deve fare un marchio premium come Audi: colpire al cuore chi desidera di più di un semplice mezzo per spostarsi dal punto A al punto B, ma vuole vivere, guidando, un’emozione.».

E probabilmente il segreto sta tutto qui: ecco come Frav è riuscita a diventare una vera e propria istituzione dell’automobile, da queste parti. Tre sedi (Altavilla, Zané e Bassano del Grappa), un ampio parco usato con il programma Audi Prima Scelta Plus e soprattutto l’esclusiva di un’altra icona tedesca del motore, con la titolarità del Centro Porsche Vicenza (con sedi ad  Altavilla Vicentina e Bassano del Grappa).

Insomma, ne ha macinati di chilometri il motore di quest’azienda di famiglia, che in quasi 70 anni ha già toccato tre generazioni. E certo non ha intenzione di fermarsi ai box.

Frav, da sempre a cento all’ora

Il tempo gioca un ruolo chiave, in questa nostra storia. Perché è una dimensione che si può misurare in velocità nello spazio, tanto per cominciare. E a Frav non manca nessuno di questi fattori. L’azienda nasce negli anni ’50 con un nome che è l’acronimo di Forniture Ricambi e Auto Vicenza, rappresentando il marchio Lancia, allora sinonimo di eleganza , prestazioni e successi nei rallies. E i margini per conquistare rapidamente un mercato in grande espansione ci sono subito tutti.

«Lancia allora era un vero brand di fascia alta, con modelli dove il design sapeva incontrare davvero le migliori prestazioni tecnologiche. E i “lancisti”, abituati bene, rappresentavano una categoria esigente. Questo approccio, in cui ci siamo sempre riconosciuti, purtroppo nel tempo ha esaurito la benzina: ecco perché nel 1999 abbiamo valutato che fosse arrivato il momento di cambiare casa, trovando in Audi la perfetta incarnazione degli stessi valori da noi condivisi. Perché sono sincero: faremmo fatica a vendere qualcosa che non piace ed emoziona prima di tutto a noi».

Connessi per non fermarsi mai

La velocità come passione  insieme alla sicurezza di una trazione quattro, insomma. Ma anche come modo per risparmiare la risorsa più preziosa, in una vita che per tutti è sempre più una corsa verso qualcosa.

«Essere veloci vuol dire guadagnare tempo; esserlo con il mezzo giusto vuol dire ricavarsi un istante anche per goderselo, quel viaggio. Questo per Audi è un valore aggiunto che deve valere dappertutto, e che vogliamo anche dalla nostra connessione. Ecco perché abbiamo scelto la fibra Interplanet per connettere tutto il mondo Frav. Oggi internet è fondamentale per noi: le nostre sedi dialogano in tempo reale tra loro, moltissimi incontri tra colleghi si fanno a distanza e la stragrande maggioranza dei nostri processi è digitalizzata. Ma soprattutto, attraverso internet… rendiamo internet “superato”, da una connessione ancora più forte: la relazione umana».

Chi si avvicina al mondo Frav infatti è un cliente agganciato da ciò che vede sullo schermo del proprio computer o del proprio smartphone, ma che non si accontenta di un’esperienza virtuale. Ha bisogno di qualcosa in più, e qui sa di trovarlo. Il web infatti sarà anche il punto di partenza per presentare servizi e prodotti da un punto di vista tecnico. Ma non puoi limitarti a questo quando proponi un brand come Audi o Porsche.

Audi Frav Vicenza sede
sede porsche

«Il nostro lavoro non è la vendita di un prodotto generalista, ma è una vera e propria attività di consulenza per chi è mosso dalla passione. Noi vogliamo aiutare nella giusta scelta un cliente che arriva qui già pronto a innamorarsi della sua prossima auto, ma alla ricerca soprattutto della tranquillità di aver fatto la scelta giusta. Questo tipo di connessione rappresenta un nuovo modo di fare attività di concessionario, e continuerà a distinguere l’attività dei concessionari ed i marchi premium dal mondo delle vetture generaliste. Un esempio concreto? Il nostro servizio di assistenza, aperto anche nelle pause pranzo ed il sabato mattina, e attivo con ritiro a domicilio anche durante il lockdown. Comprendere le esigenze dei clienti per essere capaci di soddisfarli. Questo vuol dire trasmettere sicurezza, anche dopo l’acquisto. La sicurezza di non fermarsi mai, qualsiasi cosa accada».

E noi non potremmo essere più d’accordo.

La differenza non è un dettaglio

Ma serietà e professionalità non bastano per fare dei buoni consulenti. La differenza vera, in un mercato ad altissima competizione, la fa una sola domanda: quanto puoi dire di conoscere il prodotto che vendi che ha sempre più funzionalità e opzioni d’utilizzo.

«E io credo che questa sia proprio la chiave del successo di Frav in quasi 70 anni di storia. Noi sappiamo dare al cliente ciò di cui ha bisogno, perchè prima di tutto siamo come lui. Condividiamo la stessa passione per questo mondo, a cui aggiungiamo una conoscenza maniacale di ogni particolare. Anche perché la differenza alla fine la fanno i dettagli, e quelli o li conosci o non conosci niente. Per esempio, sai quali sono i tre indizi per capire subito se l’auto su cui viaggi è fatta bene?».

No, e siamo proprio curiosi.

Direttore Frav sorridente

«Il primo è il rumore della portiera che si chiude: non serve descriverlo, ti da subito idea o meno di solidità. Il secondo sono le tolleranze tra le fessure delle componenti esterne ed interne: devono essere perfettamente allineate e distanti un millimetro fra loro lungo tutta la vena e in tutto l’abitacolo. Il terzo è naturalmente il rumore del motore: se ti dà l’idea di “giovane” anche a dispetto del contachilometri, allora sei sulla macchina giusta. Tutto questo su Audi è una garanzia. Anche se forse un difetto ce l’hanno… almeno per me che sono un rivenditore (sorride, ndr): durano davvero troppo».

www.frav.it

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