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Interplanet entra in Namex, e va alla conquista del Mediterraneo


Siamo ufficialmente partner del consorzio di provider nazionali e internazionali che punta al sud Italia per proporre un unico grande hub di servizi hi-tech

Interplanet va alla conquista del Mediterraneo, con Namex. Da oggi siamo infatti ufficialmente partner del consorzio di provider nazionali e internazionali che hanno scelto di unire le forze per creare un unico grande hub di interscambio di traffico IP. Con l’obiettivo ambizioso di mettere a disposizione questa super mole di servizi d’interconnessione per migliorare l’accesso alla rete dell’Italia centro meridionale.
namex.it/interplanet-joined-namex/

Cos’è Namex

La sigla Namex è l’acronimo di Nautilus Mediterranean eXchange point, e indica oggi quello che il principale hub internet dell’Italia centrale e meridionale. È un progetto senza scopo di lucro con base a Roma, dove ha visto la luce nel 1995 su iniziativa di alcuni Service Provider locali.

Nato come semplice infrastruttura per l’interscambio di traffico IP su piattaforma di switching ad alta capacità, Namex nel tempo ha seguito gli sviluppi di mercato integrando sempre maggiori funzionalità in risposta alle esigenze degli operatori. Oggi oltre all’infrastruttura di peering IP, tra le maggiori in Italia, l’hub si propone come uno dei più importanti data center nazionali.

I suoi aderenti sono già oltre 130, compresi praticamente tutti i big nel mercato delle telco, come Google o Aruba, giusto per citarne un paio.

Come funziona

La parola chiave in questo senso è interscambio. Detta in parole semplici: sfruttando l’unione delle forze di questi primari protagonisti del mercato, ogni operatore può entrare in Namex mettendoci un po’ del suo, e ricevendo di ritorno tutte le potenzialità di un’unica grande rete condivisa.

Ogni provider infatti una volta che ha interconnesso agli altri i propri sistemi autonomi può risparmiare una parte della propria banda, guadagnando in cambio efficienza e affidabilità.

Il vantaggio è evidente, specie per un’area come quella del centro-sud Italia, dove il contesto infrastrutturale sconta ancora un certo distacco rispetto al nord. Ed è un vantaggio reciproco: gli operatori con base nel centro-sud migliorano la propria offerta, e in generale tutti possono arrivare a garantire servizi di alta qualità sull’intero territorio nazionale. Ecco perché negli ultimi 4 anni Namex è cresciuto mediamente del 15% ogni anno.

Interplanet c’è

L’ingresso di Interplanet in Namex va quindi nella direzione di affermare sempre di più la qualità dei nostri servizi. Anche oltre i confini del territorio a cui apparteniamo.

Infatti siamo ancora un provider locale, e continueremo fieramente a esserlo. Però non vogliamo smettere di pensare in grande. Per offrire la massima vicinanza di sempre ai nostri oltre 10.000 clienti, ma allo stesso livello di un grande brand internazionale.

Anzi forse meglio, perché noi restiamo sempre quelli che ci mettono la faccia.

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