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La fibra arriva ad artigiani e pmi grazie ai nuovi bandi regionali

Contributi fino a 15 mila euro per le consulenze tecnologiche di artigiani e pmi.

La fibra ottica può arrivare finalmente anche ad artigiani e piccole imprese, con costi un po’ più alla portata. Stanno per aprire due nuovi bandi regionali per il sostegno all’innovazione delle aziende del territorio: in arrivo contributi fino a 15 mila euro per singola impresa, che potranno essere spesi per acquistare la consulenza professionale necessaria ad avviare o implementare il proprio progetto d’innovazione aziendale. Che possono funzionare al meglio solo grazie all’energia della fibra ottica.

I bandi sono due distinti e si rivolgono rispettivamente:

BANDO ARTIGIANATO VENETO

Per gli iscritti all’albo regionale delle imprese artigiane, con una quota minima dei fondi garantita a chi opera nei settori dell’artigianato artistico.

BANDO INNOVAZIONE PMI

Per le micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio.

Se sei un’impresa artigiana

Gli artigiani possono ottenere fino a 3500 euro in tre differenti voucher, per consulenze specialistiche che riguardano la loro digitalizzazione. Il contributo deve rientrare in un progetto d’innovazione complessivo: l’impresa interessata deve spendere minimo 1500 euro, e il contributo va a coprire il 50% della spesa fino al raggiungimento del tetto massimo.

Lo sottolineiamo per essere precisi: il sostegno non copre l’acquisto vero e proprio apparecchiature, ma solo l’affiancamento di specialisti che possono aiutare nell’indirizzare al meglio gli acquisti.

Si può richiedere il contributo per tutti gli interventi che mirano a pianificare l’introduzione di tecnologie e competenze digitali, in particolare in tutti gli ambiti che per funzionare al meglio richiedono una buona connessione in fibra, come:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Scadenze

Prima sessione

Va preparata la domanda anche subito, sapendo che si può pre-caricare online fino al 5 maggio sul portale della Regione. Completato il caricamento, si ottiene un codice univoco che va conservato e inviato (secondo le modalità precisate sul sito) nel giorno del clic-day vero e proprio, ovvero dalle 10 di martedì 12 maggio.

Seconda sessione

Paura di non farcela? No problem. È prevista una seconda finestra di contributo, che ha come data di apertura caricamento domande il 14 maggio, e clic day di presentazione il 4 giugno.

Se sei una pmi

Nel caso delle pmi le cose vanno anche meglio. Perchè il contributo, pur rivolgendosi sempre alle attività di consulenza, copre sempre il 50% delle spese, ma con un tetto massimo che sale a 20mila euro.

La cosa interessante? Il bando punta a promuovere soprattutto le attività di ricerca e sviluppo, favorendo per la prima volta processi di integrazione e sinergie tra le aziende, le università e i centri di ricerca del territorio.

Questi sono gli ambiti tematici finanziabili:

  • Innovazione nella fase di concetto
  • Innovazione nelle fasi di progettazione-sperimentazione
  • Assistenza alla gestione della proprietà intellettuale
  • Innovazione strategica per l’introduzione di nuovi prodotti/servizi
  • Innovazione del modello di business
  • Up-grading organizzativo
  • Efficientamento produttivo
  • Processi di innovazione aziendale
  • Innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa (Temporary Management – TM).

Scadenze

Qui le “finestre” (o sportelli) per presentare la domanda sono addirittura 3, spalmate da qui al 2021. Il procedimento è lo stesso di cui sopra: ci si collega al portale della Regione a partire dal giorno di apertura dei diversi sportelli (vedi sotto) e si carica la domanda. Il sistema riconosce un codice univoco, che servirà per inviare ufficialmente la richiesta a partire dal click day. E fino a esaurimento delle risorse. Queste le date da segnarsi.

  • sportello 1: domande dal 17 febbraio (click day 16 marzo)
  • sportello 2: domande dal 5 maggio (click day 30 giugno)
  • sportello 3: domande dal 1 dicembre (click day 16 febbraio 2021)

Con la fibra sempre una marcia in più

C’è un dato di fatto: i bandi sono entrambi ottime occasioni per avviare un progetto d’innovazione d’impresa, che metta la fibra al centro di un progetto più ampio, per pensare davvero in grande.

Ma le due paroline magiche, “click-day”, ci riportano anche a un’altra realtà: oggi non tutti sono uguali di fronte a queste iniziative. Chi ha già scelto di passare alla fibra parte a tutti gli effetti da subito 1 Giga di passi avanti. Perché ancora una volta i primi a caricare la domanda vincono, alla faccia di tutti gli altri che, magari con progetti migliori ma con una ADSL poco “performante” sono destinati invece a rimanere a becco asciutto. Una connessione che va alla velocità della luce infatti può fare eccome la differenza.

Morale? Date già oggi alla vostra azienda una marcia in più passando alla fibra. Tutto il resto poi può essere davvero quasi una formalità. A misura di click.

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