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Innovation Manager, apre il (ghiotto) voucher per le consulenze digitali

Innovation manager voucher per consulenze digitali

Via alle candidature per diventare consulente 4.0 accreditato dal Mise. E le imprese che ne scelgono uno hanno contributi fino a 40 mila euro ciascuna.

AAA Innovation Manager cercasi. Ecco, magari non leggeremo proprio annunci di questo tipo, ma il concetto è che tra qualche mese per le piccole e medie imprese scatterà la disperata ricerca di uno dei nuovi consulenti digitali accreditati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Questo perché sono già pronti i 75 milioni in tre anni previsti dal nuovo voucher per consulenza in innovazione. Cioè la misura che il Mise intende mettere a disposizione delle realtà aziendali meno strutturate, per aiutarle a sostenere i costi di figure in grado di accompagnarle in modo mirato verso la rivoluzione del 4.0. E per singola impresa si parla di contributi ghiotti, che ballano tra i 25 e i 40 mila euro, come vedremo più sotto.

Il voucher innovazione copre le spese praticamente in tutti gli investimenti tecnologici che possono interessare a livello aziendale. Come i big data, il cloud, la cyber security, e il digital marketing, per esempio. Ma anche la robotica, la prototipazione, l’internet of things, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Insomma, tutto quello che può funzionare al massimo alla velocità della nostra fibra ottica.

Con una doverosa sottolineatura: il contributo è riconosciuto solo sulle spese di consulenza specialistica mirata agli acquisti. Quindi non propriamente sugli acquisti stessi. E qui entra in gioco proprio lui: l’innovation manager.

Innovation manager, chi è costui

I soldi sul piatto dunque ci sono, e sono tanti. Per questo probabilmente l’obiettivo del Mise è assicurarsi che la consulenza sia davvero qualificata. Da qui la scelta: creare un elenco di consulenti accreditati, una sorta di “albo” esclusivo.

L’impresa che vuole il voucher potrà avvalersi solo di uno tra i professionisti o le società regolarmente inserite nell’elenco predisposto dallo stesso Ministero. Individuato il manager d’interesse dovrà sottoscrivere con lui un contratto di almeno tre anni finalizzato all’acquisizione di conoscenze che agevolino il processo d’integrazione di tecnologie digitali.

Quando e come diventare manager

Ci possono essere due tipi di “candidati manager”: le persone fisiche e le società.

Per le persone fisiche. In estrema sintesi, serve una laurea magistrale, un dottorato o un master in: scienze matematiche e informatiche, scienze fisiche; scienze chimiche; scienze biologiche; ingegneria industriale e dell’informazione; scienze economiche e statistiche; da aggiungere a un’esperienza di almeno 7 anni in uno degli ambiti connessi alle nuove tecnologie.

Per le società. Possono fare domanda tutte le realtà operanti nella consulenza, i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, i centri di competenza ad alta specializzazione e gli incubatori certificati di start-up innovative.

Il via alla presentazione delle domande è scattato il 27 settembre, e andrà avanti fino al 25 ottobre alle 17. Se siete interessati, la procedura d’iscrizione è a questo link.

Sì ma io impresa, col voucher quanto prendo?

Più che giusto, abbiamo tralasciato la parte più importante per voi imprese interessate a investire in innovazione. E quindi: quanto si riesce a portare a casa con questo voucher?

La risposta è tanto, dato che è una delle misure più generose mai riconosciute in tempi recenti. E si tratta di finanziamenti interamente a fondo perduto. Sono previste tre categorie, sulla base delle dimensioni aziendali:

  • Alle micro e piccole imprese è riconosciuto un finanziamento pari al 50% delle spese sostenute per l’innovation manager, fino a un massimo di 40 mila euro
  • Alle medie imprese va il 30% delle spese, fino a un massimo di 25 mila euro
  • Alle reti di imprese invece viene riconosciuto un finanziamento pari al 50% delle spese, fino a un massimo di 80 mila euro

Ricordiamo ancora una volta che a fare fede è il valore del contratto di consulenza sottoscritto con l’Innovation Manager accreditato.

Quando si presenta la domanda?

Come detto poco sopra, in questo momento è aperta la procedura per candidarsi a manager. Conclusa questa operazione, sono previste tre fasi:

1- dalle 10 del 31 ottobre 2019: scatta la verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica. Troverete tutto sul sito del Mise.

2- dalle 10 del 7 novembre alle 10 del 26 novembre: potrete cominciare la compilazione online della domanda di accesso alle agevolazioni.

3- dalle 10 del 3 dicembre 2019: è l’ora X del giorno X. Le domande già compilate dovranno essere inviate solo a partire da quest’ora e in questa data. Sempre e solo tramite il sito del Ministero, che fornirà prossimamente le istruzioni.

Parola d’ordine: velocità

Inutile dirlo, dovrete essere veloci. Perché le domande saranno accettate in rigoroso ordine cronologico di arrivo, e fino all’esaurimento dei fondi. Quindi possiamo dirlo: chi ha già scelto la nostra fibra parte già un passo avanti. ;)

E voi cosa state aspettando?

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