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MOOC, la rete che fa scuola al lavoro

A lezione dalle migliori università del mondo, gratis o quasi, e senza nemmeno spostarsi da casa. Un sogno? Macché. Un MOOC.

MOOC italiano e-learning

Ecco la sigla che sta già rivoluzionando il sistema della formazione professionale qualificata. MOOC sta per Massive Open Online Course (corso aperto, interamente online e di massa). Cioè di fatto un percorso di e-learning qualificato reso disponibile in rete gratuitamente per il maggior numero di persone possibile.

Quella specializzazione in marketing avanzato che avete sempre sognato. Il corso di english business, o quello sulla psicologia del buddismo. Il certificato professionale che completa il vostro percorso di carriera. Per tutto quello che cercate c’è sicuramente un MOOC che fa per voi. E ci sono le migliori scuole del mondo pronte ad accompagnarvi. Quando e dove volete.

Come funziona un MOOC

Molto semplice. Vi basta una buona connessione, e un po’ di tempo libero. Tutto quello che dovete fare poi è registrarvi sulla piattaforma (sotto vi elenchiamo le migliori), e cercare il corso di vostro interesse.

I singoli corsi sono organizzati con formule differenti da un corso all’altro, a seconda della scelta di chi li ha messi a disposizione. Tuttavia ci sono degli elementi comuni. Le lezioni sono suddivise in moduli, per facilitare all’utente l’organizzazione del lavoro.

E vengono erogate sotto forma di video, curati dallo stesso docente del corso. E spesso alternati a materiale interattivo da studiare a parte. Un po’ come i compiti per casa.

Al termine dei moduli è spesso previsto un test di verifica dell’apprendimento, che l’utente deve superare senza aiuti entro un certo tempo, per ottenere una valutazione che potrà finire nel giudizio finale.

Scuole e università coinvolte  

Praticamente ci sono tutte le big. Ci sono Yale, Stanford, l’università del Michigan, quella dell’Illinois, di Londra, di Parigi, di Barcellona, di Tel Aviv e perfino quella di Sydney se volete spingervi più lontano. Tra le italiane citiamo le università di Parma, di Trento e di Napoli. E poi ci sono le migliori business school del mondo.

Si trovano lezioni in tutte le lingue, ma non è detto che ci siano… tutte le lingue per ogni lezione. Poco male: i docenti stranieri parlano sempre un perfetto inglese e i video sono forniti spesso con i sottotitoli.

Le migliori piattaforme MOOC internazionali

Coursera.

È una delle più famose – e apprezzate. Fondata dall’Università di Stanford, coinvolge centinaia di università e enti operanti nel campo dell’istruzione superiore da tutto il mondo.

Alison

Alison è un vero colosso. Fondata in Irlanda nel 2007, 10 anni dopo ha registrato un numero di iscritti superiore agli 11,5 milioni. La piattaforma offre anche una guida alla carriera.

Cognitive Class

Focalizzata nel coltivare competenze in ambito tecnologico. Specie su data science, intelligenza artificiale, big data, blockchain e molto altro.

I MOOC in Italia (e in italiano)

Insegnamenti di livello accademico, costo nullo o quasi, flessibilità Queste sono le caratteristiche che hanno reso il modello MOCC vincente prima all’estero e poi finalmente anche da noi.

I numeri registrati dai leaners e dai corsi caricati sono esplosivi. 80 milioni gli studenti iscritti su scala globale e più di 9 mila MOOC disponibili open access (dati 2017).

Anche l’Italia fa la sua parte. Dal 2013 a oggi la crescita è stata di quasi 20 volte dal 2013 a oggi.

E dove trovare i migliori MOCC nella nostra lingua? Ecco alcune delle piattaforme top.

Emma

L’European Multiple Mooc Aggregator (Emma) è un progetto supportato dall’Unione Europea. Punta a fornire corsi in più lingue, tra cui l’Italiano, per promuovere la ricchezza culturale dell’europa. I corsi godono anche di classi interattive.

Eduopen

Eduopen è un progetto che lega 14 università italiane, finanziato dal Miur. Al termine di ogni corso viene rilasciato un certificato di partecipazione, crediti formativi universitari o un titolo formativo come un Master o corso professionale.

Uni Nettuno OpenupEd

Un progetto realizzato con la collaborazione dell’Unione Europea che raccoglie moltissimi corsi. Ce ne sono diversi anche in italiano, in partnership con le migliori università d’Europa.

Ma è gratis davvero?

Dipende. Molti corsi sono interamente gratuiti. Altri danno la possibilità di partecipare alle sessioni di e-learning fino a un determinato modulo, e poi richiedono un pagamento per continuare. Altri ancora consentono di completare il percorso, chiedendo di pagare solo in caso si desideri ricevere l’attestato. Oppure ce ne sono alcuni che richiedono un piccolo abbonamento mensile che consente di fruire di tutto il pacchetto, da esaurirsi entro in termini concordati.

Di certo i vantaggi sono comunque non da poco. In primo luogo perché i costi – che sono comunque una scelta libera – sono davvero minimi se rapportati alla qualità degli insegnamenti. Per un certificato riconosciuto si può pagare anche meno di 100 euro, e gli abbonamenti partono dai 30-40 euro al mese.

E poi perché l’accesso gratuito consente di misurarsi subito con una materia nuova, a volte impegnativa. E capire così se fa per noi, se conviene investirci tempo o risorse maggiori.

Che valore hanno i certificati?

I certificati hanno un riconoscimento ufficiale. E questa è una bella medaglia da far brillare sul curriculum o il profilo Linkedin. Volete mettere poter dire di aver completato un master a Yale?

Quanto al valore intrinseco, come sempre sta tutto nell’approccio con cui lo studente si affaccia al percorso. Lo voglio fare per imparare davvero o solo per il pezzo di carta? Ma questo dilemma in fondo è lo stesso anche al di fuori della vita virtuale.

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