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Il boom tricolore dell’Internet of Things

internet delle cose

In Italia gli oggetti diventano sempre più intelligenti e connessi. Lo conferma una ricerca del Politecnico di Milano, secondo cui il mercato dell’ Internet of Things nel 2016 è cresciuto  del 40%, raggiungendo quota 2,8 miliardi di euro. Un dato che ci pone in testa ai paesi Ocse. Ma forse vi sorprenderà sapere che, ancor prima dell’auto e della casa, ad essere già “smart” potrebbe essere il vostro contatore del gas.

Cos’è l’Internet of Things?

L’ Internet of Things (Iot), o “internet delle cose”, è il settore degli oggetti che dialogano fra loro. Un dispositivo connesso ad internet può trasmettere dati sul suo utilizzo o sull’ambiente circostante. E modificare il proprio funzionamento in base a informazioni che arrivano da altri oggetti. Una sveglia “smart”, ad esempio, potrebbe regolarsi automaticamente in base alla scorrevolezza del traffico registrata dai Gps delle auto.

I più smart? Sono i contatori.

Curiosamente, a farla da padrone nell’ambito dell’Iot in Italia è il settore dello “smart metering”, ovvero dei contatori. Ciò è dovuto a una legge che impone alle utility del gas di installare  11 milioni di dispositivi connessi entro il 2018. Tra i vantaggi ci sono il risparmio sulle attività di lettura e gestione dell’allacciamento, eseguibili in remoto. Ma anche la possibilità di disporre di dati puntuali sui consumi e sulla rete.

Edifici e automobili connesse.

Subito dopo lo smart metering per quota di mercato si piazzano le “smart car”. Sono già 7,5 milioni di auto connesse già circolanti che offrono servizi per manutenzione predittiva, navigazione, mobilità condivisa. Al terzo posto vengono le sempre più numerose applicazioni “smart building” per l’edilizia e la domotica.  Grazie a oggetti connessi ptremo monitorare i consumi e indicare tentativi di effrazione.

Internet anche per l’agricoltura?

Tra gli ambiti Iot ancora poco sviluppati ma che promettono grandi evoluzioni ci sono lo smart retail.  Riguarda i dispositivi intelligenti da installare nei negozi in grado di raccogliere dati sul comportamento dei consumatori e guidarli nell’acquisto. Ma anche la smart agriculture. In questo campo l’Iot promette di migliorare la tracciabilità dei prodotti e la gestione mirata di attività agricole, come l’irrigazione e l’utilizzo di prodotti fitosanitari.

 

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