Editoriale Interplanet News

PEC, rischio sanzioni per tante imprese ancora fuori norma.

Come evitare di essere multati rendendo più efficaci e sicure le nostre comunicazioni con aziende e Pubblica Amministrazione.
L’Agenda Digitale Italiana prevede che tutte le comunicazioni tra imprese e Pubblica Amministrazione avvengano esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata. Dotare la propria impresa di una casella PEC non è un mero obbligo, ma un’occasione per rendere le proprie comunicazioni ufficiali più sicure, risparmiare tempo e denaro e guadagnare in efficienza.
Con la PEC è possibile abbattere i tempi della raccomandata e avere la certezza di ricevere documenti o comunicazioni importanti. Uno strumento utile, tanto nei rapporti con la Pubblica Amministrazione quanto in quelli con altre aziende e professionisti.

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Tutte le imprese italiane costituite in forma societaria sono tenute ad attrezzarsi di una casella PEC e di comunicarne l’indirizzo in fase di iscrizione al Registro delle Imprese. Lo stesso obbligo è stato esteso anche alle imprese individuali ma nonostante tutto, ancora oggi, sono in molti a non rispettarlo rischiando di incorrere in pesanti sanzioni amministrative.
Circa un terzo delle imprese tenute ad avere un indirizzo PEC non è ancora in regola e, di queste, circa il 50% non possiede nemmeno una casella. Ricordiamo che le sanzioni amministrative e i provvedimenti previsti presumono una multa che può andare da 103 a 1.032 € per le imprese societarie, da 10.33 a 516.46 € per le imprese individuali.
Per richiedere informazioni su come attivare una casella di Posta Elettronica Certificata potete contattarci all’800 037 400 o tramite email a commerciale@interplanet.it.

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